Dipartimento di Agraria

Università degli Studi di Sassari

Progetto Innoquinoa

Il progetto Innoquinoa, di cui è responsabile il dott. Costantino Fadda, è protagonista di Agrisole, rivista del quotidiano Il Sole 24 Ore

Articolo Innoquinoa

Il progetto parte dalla specifica esigenza mostrata dalle aziende agrarie che si occupano della produzione primaria di trovare nuove colture alternative che consentano di diversificare l’offerta rispetto a quella tradizionale, che possano essere coltivate utilizzando lo stesso parco macchine usato per i cereali, e al contempo garantiscano una migliore remunerazione. In tal senso la risposta progettuale verso il settore della produzione primaria deriva da una ricerca di mercato dalla quale è emerso che negli ultimi anni per alcune colture seminative, quali il frumento, le quotazioni di mercato hanno raggiunto livelli estremamente bassi tanto che i prezzi attuali non riescono quasi a coprire i costi di produzione sostenuti dalle aziende sarde rendendo così difficile pensare ad un futuro certo per la cerealicoltura. Invece per alcune coltivazioni come quella della Quinoa, che veniva prima definita “minore”, negli ultimi 10 anni la remunerazione al produttore in Perù è cresciuta esponenzialmente passando da 300 $ a tonnellata nel 2004 a 2.774 $ nel 2014 (fonte: FAOSTAT). Anche in Italia la richiesta di questo pseudocereale ha fatto registrare, come affermato da Coldiretti, un vero e proprio boom che nel solo 2015 ha visto triplicare i quintali importati dall’estero. Questi dati giustificano l’interesse crescente che ha spinto, di recente, l'avvio di progetti sperimentali di coltivazione anche in Italia ancor più giustificati dal contemporaneo cambiamento climatico che viene attualmente registrato; è infatti dimostrato come la variabilità genetica della Quinoa permetta la sua coltivazione nella fascia temperata grazie alla sua tolleranza alla siccità. Pertanto i risultati del progetto prevedono il trasferimento e la messa a punto della tecnica colturale più idonea per la coltivazione della Quinoa negli areali della Sardegna al fine di trovare una coltura alternativa rispetto a quelle tradizionali per trovare poi applicazione nella produzione di prodotti da forno tradizionali.