Dipartimento di Agraria

Università degli Studi di Sassari

Organizzazione formativa

Il percorso formativo del Corso si articola in tre anni e mira a formare figure in grado di contribuire alla innovazione e allo sviluppo scientifico e tecnologico della società.

Ogni anno per il nuovo Ciclo di Dottorato attivato, è formulato il Piano Didattico della durata di tre anni.

La preparazione dei dottorandi è volta alla ricerca orientata sia in direzione della docenza universitaria, sia per l'inserimento negli enti di ricerca pubblici e privati, sia nel mondo industriale e dei servizi.

L'impegno didattico complessivo è di 180 Crediti Formativi alla Ricerca (CFR). Per l'ammissione al secondo anno sono necessari 42 CFR e per l'ammissione al terzo 102 CFR. La totalità dei CFR deve essere conseguita entro il terzo anno di corso.

Per i corsi comuni agli indirizzi e specifici di indirizzo 1CFR = 8 ore di didattica e 25 ore di impegno complessivo del dottorando. 

La frequenza delle lezioni è obbligatoria. E' consentito un massimo di assenza del 25% sul monte orario complessivo delle lezioni pianificate, prevedendo la frequenza di almeno il 75% per ciascun corso.

Per i dottorandi senza borsa, la frequenza obbligatoria è di almeno il 30% di ciascun corso.

Per incentivare la permanenza all'estero e lo svolgimento degli stage, i dottorandi che non frequentano le lezioni pianificate poiché impegnati in attività di ricerca in altra sede sono ammessi e devono comunque sostenere gli esami finali. Inoltre, il dottorando che durante lo stage abbia frequentato corsi analoghi a quelli del Corso disposti dall'ente ospitante, può chiedere la valutazione dei CFR maturati. La decisione sulla valutazione verrà assunta dalla Giunta del Corso.

Sono valutabili tra i CFR a scelta del dottorando corsi fruiti all'esterno del Corso. Sono ammissibili i corsi che richiedano per l'accesso la laurea magistrale e che prevedano un esame finale. Il riconoscimento del numero  di CFR è demandato alla Giunta del Corso.

Al termine di ogni anno accademico il dottorando deve produrre una relazione delle attività svolte durante l'anno. La relazione è valutata dalla Giunta per l'ammissione all'anno successivo e il riconoscimento dei CFR per l'attività di ricerca.