Dipartimento di Agraria

Università degli Studi di Sassari

INTACT

LOGO INTACT_2

Programma HORIZON 2020 – Progetto INTACT - INnovation in Truffle cultivation, preservAtion, proCessing and wild truffle resources managemenT

H2020-MSCA-RISE-2020

Coordinatrice del progetto INTACT è la Dr.ssa Marina Bufacchi, Direttrice f.f., CNR – ISAFOM (Istituto per i Sistemi Agricoli e Forestali del Mediterraneo)

Referente scientifico UNISS: Prof. Luigi Montanari

Per l’UR di UNISS partecipano al progetto INTACT: Luigi Montanari (referente scientifico), Antonio Piga, Alessandra Del Caro, Costantino Fadda, Nicoletta Pasqualina Mangia, Paola Conte, Enrico Lancellotti.

I tartufi, funghi ascomiceti commestibili, sono uno dei più pregiati prodotti forestali non legnosi che crescono in associazione simbiotica con i loro alberi ospiti. Sono di alto valore economico e sociale e la loro coltivazione è di notevole interesse per lo sviluppo delle aree rurali nei paesi europei, ma sempre più anche in altri continenti. Tuttavia, è stato osservato un parziale declino della produzione di tartufo selvatico e un'eterogeneità nelle rese di tartufo nelle nuove piantagioni, principalmente a causa della mancanza di conoscenza dell'ecologia e della gestione dei territori.
Di conseguenza, il presente progetto MSCA-RISE mira a stabilire una rete multilaterale di addetti alla ricerca e all'innovazione attivi nel settore dell'uso sostenibile del tartufo selvatico e coltivato in merito alla coltivazione, ma anche il pretrattamento, alla conservazione ed alla lavorazione dei tartufi. Particolare attenzione sarà riservata alle problematiche relative al quadro giuridico e normativo per una legislazione sulla tracciabilità per ogni Paese coinvolto ed alle norme in materia di raccolta di tartufi selvatici in Europa.
Le capacità di ricerca saranno rafforzate attraverso lo scambio di conoscenze e competenze grazie ad un programma di ricerca e formazione condiviso che fornisca una cooperazione transnazionale in grado di migliorare i collegamenti tra attori, accademici e non, impegnati nella ricerca e nella produzione lungo l’intera filiera produttiva del tartufo.
Le organizzazioni faciliteranno la condivisione di conoscenze e delle idee, a partire dalla ricerca a tutti i livelli nel settore della filiera di produzione dei tartufi e delle conserve derivate, finalizzate ad una ricaduta positiva in merito all’aumento del valore aggiunto di tutti i prodotti.
Il programma di scambio intersettoriale e interdisciplinare coinvolgerà 17 beneficiari accademici e non accademici e sarà svolto attraverso una serie di periodi di scambio di personale a breve e lungo termine. Il programma verrà eseguito per 4 anni permettendo così l'esecuzione di un ampio portfolio di scambi. Il programma di distacchi previsto è ampio e coinvolge una serie di attività scientifiche, dallo scambio di competenze tecniche e della formazione, allo sviluppo metodologico e pianificazione di future nuove ricerche.
Il piano di lavoro si basa su 7 WPs progettate per raggiungere gli obiettivi scientifici, tecnici e formativi previsti dal progetto fornendo coordinamento delle attività, diffusione, comunicazione e valorizzazione dei risultati. Ogni WP è stata progettata e dotata di un buon equilibrio tra risorse umane, attrezzature e infrastrutture e si prefigge di affrontare i principali temi della filiera tartufigena fornendo una buona combinazione fra ricerca, formazione e trasferimento delle conoscenze. Il numero di distacchi pianificato è adeguato al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati a livello di WP e delle specifiche task.

Progetto sul sito CORDIS